mercoledì 30 luglio 2008



Suppongo che a questo punto dovrò dirle cos’ho imparato, la conclusione, giusto?
Beh, la mia conclusione è che l’odio è una palla al piede. La vita è troppo breve per passarla sempre arrabbiati, non ne vale la pena.
Derek dice che bisogna sempre terminare una tesina con una citazione.
Dice che c’è sempre qualcuno che ha detto una cosa nel migliore dei modi, perciò, se non riesci a fare di meglio, ruba da lui e farai la tua figura.
Ho scelto una citazione che penso le piaccia:
‘Non siamo nemici, ma amici. Non dobbiamo essere nemici.
Anche se la passione può averci fatto vacillare, non deve rompere i profondi legami del nostro affetto.
Le corde mistiche della memoria risuoneranno, quando verranno toccate, come se a toccarle fossero i migliori angeli della nostra natura.’

American History X


domenica 22 giugno 2008



Tutto mi parve inspiegabilmente cambiato. Avevo trascorso cinque giorni in un ospedale, e adesso il mondo mi si stagliava davanti più limpido, pulsante di vita. Mi abbandonai contro la spalliera della poltrona e misi le mani dietro la testa. Ripensai all'incontro di baseball. Possibile, mi chiesi, che abbia avuto luogo appena domenica scorsa, appena cinque giorni fa? Sentii che avevo varcato la soglia di un altro mondo, che piccoli frammenti del mio vecchio io giacevano abbandonati sull'asfalto nero del campo sportivo insieme alle lenti frantumate degli occhiali.

Chaim Potok, Danny l'eletto

sabato 21 giugno 2008



Siate realisti, domandate l'impossibile

domenica 8 giugno 2008



E' stato un colpo quando ho visto la tua statua, insomma, quando ho visto in che stato eri, quasi nudo, magro magro sulla tua croce, con delle ferite dappertutto, il cranio sanguinante sotto le spine e la testa che non stava nemmeno più sul collo. Mi ha dato da pensare. Mi sono sentito rivoltare. Se fossi Dio, io, come te, non mi sarei lasciato ridurre in quel modo.
"Nonna Rosa, sia seria: lei che era lottatrice di catch, lei che è stata una grande campionessa, non si fiderà di quell'essere!"
"Perchè, Oscar? Daresti più credito a Dio se vedessi un culturista con i muscoli gonfi, la pelle unta d'olio, i capelli corti e il minislip che ne fa risaltare la virilità?"
"Beh..."
"Rifletti, Osar. A chi ti senti più vicino? A un Dio che non prova niente o a un Dio che soffre?"
"A quello che soffre, ovviamente. Ma se fossi lui, se fossi Dio, se, come lui, avessi i mezzi, avrei evitato di soffrire."
"Nessuno può evitare di soffrirre. Né Dio né tu. Né i tuoi genitori né io."
"Bene. D'accordo. Ma perché soffre?"
"Per l'appunto. C'è sofferenza e sofferenza. Guarda meglio il suo viso. Osserva. Sembra che soffra?"
"No. E' curioso. Non sembra che abbia male."
"Ecco. Bisogna riconoscere due pene, Oscar, la sofferenza fisica e la sofferenza morale. la sofferenza fisica la si subisce. La sofferenza morale la si sceglie."

Eric-Emmanuel Schmitt, Oscar e la dama in Rosa

sabato 7 giugno 2008



"Che c'è, a cosa pensi?"
"Al fatto che non sono come te, a quanto sono inutile."
"Che vuol dire 'Non sono come te'?"
"E' che...che non sono eroico, corraggioso e determinato come te...tutto un altro tipo..."
"Eh eh eh! Io non sono un eroe."
"Mi avrai salvato la vita dieci volte nelle ultime sei ore!"
"Ho fatto il mio dovere, nient'altro."
"No..."
"Sai cosa ottieni a fare l'eroe? Niente. Ti sparano. Una pacca sulla spalla, 'bla..bla..bla..ah, che bravo!'. Poi divorzi da una moglie che subito ti cancella dalla sua vita, i tuoi figli ti scansano e ti tocca spesso mangiare da solo. Credimi, nessuno vuole questo ruolo."
"Allora perchè ti fai in quattro?"
"Perchè non c'è nessun altro che può farlo, ora, ecco perchè. Fidati: se ci fosse qualcun'altro non starei qui, ma purtroppo non c'è, e tocca a me."
"Beh, quel ruolo è tuo per questo."

Jonh McClane e Matt Farrel, Live Free or Die Hard

giovedì 29 maggio 2008



I'm sitting here in a boring room
It's just another
Rainy sunday afternoon
I'm wasting my time
I got nothing to do
I'm hanging around
I'm waiting for you
But nothing ever happens - and
I wonder
I'm driving around in my car
I'm driving too fast
I'm driving too far
I'd like to change my point of view
I feel so lonely
I'm waiting for you
But nothing ever happens - and
I wonderI wonder how
I wonder
Why yesterday you told me
About the blue blue sky
And all that
I can see is just
A yellow lemon tree
I'm turning my head up and down
I'm turning turning turning turning
Turning around
And all that
I can see is just
Another lemon tree
I'm sitting here,
I miss the power
I'd like to go out taking a shower
But there's heavy cloud inside my head
I feel so tired, put myself into bed
Where nothing ever happens - and
I wonder
Isolation - is not good for me
Isolation - I don't want
To sit on a lemon tree
I'm stepping aroundIn a desert of joy, baby
Anyhow I'll get
Another toy and
Everything will happen
And you'll wonderI wonder how
I wonder
Why yesterday you told me
About the blue blue sky
And all that I can see is just
A yellow lemon tree
I'm turning my head up and down
I'm turning turning turning turning
Turning around
And all that
I can see is just
Another lemon tree

The Police, Lemon Tree

domenica 18 maggio 2008



Gesù,
mio Signore e mio Re
che ti sei degnato di versare il tuo sangue
per la mia salvezza
guida i miei passi verso di te
che sei la Via, la Verità e la Vita.

Dammi
un'intelligenza assetata di verità,
un braccio forte per difenderla,
un cuore coraggioso per testimoniarla.

Offro a te tutto me stesso,
lo studio e il gioco,
le parole e il silenzio,
il pianto e la gioia,
seguendo la compagnia che tu mi hai dato
come segno della tua presenza
perchè la mia vita si compia
e il mondo ti riconosca.

Maria, Regina dei Santi,
sostieni la mia preghiera.

Amen


Preghiera del cavaliere